www.chiacchierino.toscana.it |
|
|
| Prima di iniziare, qualche
consiglio: - Il lavoro deve essere tenuto sempre in trazione. - Prima di stringere completamente il nodo assicurarsi di avere eseguito i giusti movimenti poichè, quando è stretto, è difficile scioglierlo. ( Si deve tagliare il filo e riannodarlo vicino al nodo precedente ). - Alla prima difficoltà " Non rinunciate ad imparare ", è più facile di quello che sembra. Per evidenziare meglio i movimenti, ho usato uno spago |
|
Appoggiare, in senso orizzontale, il ferro sull'indice della mano sinistra e reggerlo con il pollice. Tenerlo bene incastrato nell'attaccatura fra pollice ed indice. |
|
Tenendo il modano con la mano
destra, far passare il filo davanti al ferro, intorno all'anulare e poi ancora, dal
dietro, sul ferro quindi fermarlo con il pollice. Noterete che si è formato un anello. |
|
Con il modano eseguire un movimento circolare in modo tale che il filo passi sopra il pollice sinistro, sopra all'anello di aggancio, dietro le dita e sotto al mignolo. |
|
Passare il modano ( da
sinistra a destra ) dentro al primo anello, sotto il ferro e dentro l'anello di aggancio (
dal basso verso l'alto ). Attenzione: all'uscita della punta del modano dall'anello di aggancio, il filo ( che girava intorno al pollice ) deve trovarsi alla sua sinistra. Cercare di seguire le foto. |
|
Tirare il modano ed il filo trattenendo il nuovo anello con il mignolo e liberando contemporaneamente il filo sotto al pollice. |
|
Continuando a tirare lentamente il filo verso il basso,togliere le altre tre dita dal primo anello e regolare il movimento del nodo in modo che questo venga a stringersi intorno al ferro. ( Il ferro, durante questo movimento, deve avvicinarsi all'anello di aggancio ).Liberare l'anello dal mignolo e finire di stringere. |
|
Ecco formato il primo nodo e
la prima maglia della rete. Con lo stesso procedimento eseguire un altro nodo. |
Cliccare per continuare |
|